Descrizione
L’incontro tra intellettuali e potere è al centro della riflessione occidentale da quando Platone ne sperimentò i rischi, nella Siracusa di Dionigi il Vecchio: ancor oggi tale rapporto risulta problematico, dopo l’esperienza dei totalitarismi e dei loro ‘collaboratori’ culturali.
Il testo ripercorre la storia degli intellettuali del mondo greco-romano, da Omero ad Agostino, che ‘pensarono’ il potere o posero la propria sapienza al suo servizio, per guidarlo o legittimarlo, ed evidenzia come spesso la prossimità ai potenti comportasse crisi, compromessi, lacerazioni mortali, di cui è ben rappresentativo il caso di Seneca.
Il testo ripercorre la storia degli intellettuali del mondo greco-romano, da Omero ad Agostino, che ‘pensarono’ il potere o posero la propria sapienza al suo servizio, per guidarlo o legittimarlo, ed evidenzia come spesso la prossimità ai potenti comportasse crisi, compromessi, lacerazioni mortali, di cui è ben rappresentativo il caso di Seneca.





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